sabato 21 novembre 2009

CHI LA FA, L'ASPETTI


Allora iniziamo col dire, a scanso di equivoci, che il fallo di mano di Henry, che ha ... aiutato la nazionale francese a qualificarsi ai prossimi mondiali di calcio sia stato un fatto antisportivo da non portare certo ad esempio.
Però, c'è un piccolo però. Ovvero, mi spiegate con quale faccia, Trapattoni, Tardelli e Brady abbiano gridato allo scandalo, quando loro stessi ai tempi in cui erano alla Juventus hanno accettato senza batter ciglio tutte le porcate fatte a loro favore, e qui la mia mente va indietro fino al 1982, ultima di campionato, quando alla Fiorentina fu negato un goal regolare a Cagliari, mentre ai bianconeri fu concesso a Catanzaro il classico rigorino che gli permise di vincere l'ennesimo scudetto. E poi il goal annullato a Turone in un Roma-Juve decisiva anche questa per lo scudetto, una partita vergognosa ai danni del Verona in Coppa dei Campioni e qui mi fermo. Quindi, cari miei di cosa vi scandalizzate, se quel che vi è capitato mercoledì sera era per voi la regola. Mi spiace solo per i boys irlandesi, ma per voi ho provato solo goduria!
E quindi, Allosanfàn (detto alla fiorentina) !! E la prossima tocchi a Lippi.

venerdì 20 novembre 2009

I SEMI DI NICK DRAKE


Si è discusso nei giorni scorsi, nel blog di Maurizio Pratelli, sulla sciagurata cover di Giusi Ferreri di "I was made to love magic" del grande Nick Drake. Ora, piluccando sulla rete, mi sono imbattuto in un pischello di 22 anni, Will Stratton è il suo nome e arriva dal nord della California.
E' uscito da poco con un disco "No Wonder" e contrariamente alla Giusi, non fa cover di Nick Drake, ma ha studiato così a fondo l'opera del bardo di Tanworth-in-Arden tanto da esserne diventato uno dei suoi più convinti discepoli, senza essere una squallida operazione dell'industria discografica.
Nelle sue canzoni infatti possiamo ritrovare quei semi che Nick ha seminato durante la sua breve vita, fatte di timide canzoni all'apparenza, ma che ti scavano dentro fino a fartele sentire indispensabili.
Il ragazzo, nonostante la sua giovane età, non difetta di un bel caratterino pepato; sentite quel che dice a proposito di certa critica musicale: "Prima di tutto, e lo dico come qualcuno che a volte scrive recensioni di musica, l'idea del critico di musica pop, cioè una persona che finge l'autorità sulle esperienze di ascolto della "musica popolare", è pura spazzatura."
Specialmente, aggiungo io, quando per compiacere le major devi spacciare la merda per oro.
Per finire, trovare ragazzi non lobotomizzati dai talent show, fa credere che esiste ancora della vita intelligente sulla terra.

giovedì 19 novembre 2009

CANTA ANCORA, BOBO

Bobo Rondelli, livornese mezzo matto, grande misconosciuto cantautore, accompagna la mia vita ormai da venti anni, da quando iniziò la sua carriera di musicista con gli Ottavo Padiglione. Autore di tre album solisti, uno più bello dell'altro, aspetta ancora qualcuno che lo consideri alla stregua dei più grandi cantautori nostrani. Storia vecchia si dirà, dove conta vendersi meglio per avere successo e se esci dal sistema, cosa che Bobo ha fatto rompendo negli anni 90 con la Ricordi, sei fregato per sempre.
Ma la grandezza di Bobo è nei concerti, veri e propri happening dove mette a nudo la propria anima coinvolgendo le persone e stravolgendo il classico rapporto cantante-pubblico. Follia, genialità, sarcasmo tutto questo trovate nei suoi live, e non solo, dolcezza infinita e canzoni struggenti. Insomma, queste sono vere poesie scritte con una sincerità disarmante, adesso tocca a voi farvele proprie.
Scrivo queste mie righe al termine di una giornata di merda; il lavoro che scarseggia, una legge fatta da chi si definisce paladino del popolo che privatizza l'acqua, per finire con la faccia di Gasparri da Bruno Vespa a commentare l'estradizione di Cesare Battisti.
La mia ancora di salvezza stasera sono state le canzoni di Bobo Rondelli.





"come un dio che non sappiamo
è anche nostro questo cielo
o mio cuore disperato
io ti porterò lontano"

mercoledì 18 novembre 2009

O PAESE DO' SOLE

Un paese dove entri in galera in piedi e ne esci disteso
Un paese dove vai in galera come terrorista per un petardo
Un paese dove i centri sociali vengono sgombrati
Un paese dove Mussolini era troppo buono
Un paese dove la mafia è stato
Un paese dove Napoleone aveva fatto la cosa giusta
Un paese dove se votassimo domani berlusconi farebbe di tutto per vincere ancora



martedì 17 novembre 2009

UN FUOCO CHE BRUCIA

Non è mai troppo tardi per recuperare un bel disco uscito lo scorso anno di questi tempi. Il disco in questione è Gossip in the Grain del cantautore americano Ray LaMontagne. Disco intriso di ballate sofferte raccontate dall'ugola rasposa e sofferta di un uomo che nella vita ne ha viste di tutti i colori. “Non ascolto radio, non vedo la televisione, sento vecchi dischi di Nina Simone perchè la sento piangere e confermo che ci sia una qualità quasi geografica alla mia musica. E' vero, non ho niente a che vedere con i cantautori californiani ma nemmeno con quelli country non so, non saprei, ci dovrei pensare un po’ su ….”.(1) Disco che a volte ricorda il miglior Van Morrison e pure John Martyn, prodotto in maniera ineccepibile, con la musica che accompagna senza sbavature il cantato essenziale del nostro. Blues, folk, soul, insomma quarant'anni di storia musicale americana condensata in dieci brani così belli e struggenti come non si ascoltavano da tempo.

(1) Tratto da un'intervista sul sito de "Il popolo del Blues"

lunedì 16 novembre 2009

STRADE FERRATE


Chi di voi ha avuto la fortuna di viaggiare in treno in America sulla linea che va da Norfolk a Kansas City via Chicago, molto probabilmente avrà viaggiato su un mezzo della compagnia Norfolk and Western. E molto probabilmente tra un viaggio e l'altro anche un ragazzo di Portland, Adam Selzer, avrà deciso di mettere alla sua band il nome della compagnia.
La Norfolk and Western di cui vi parlerò è infatti questo gruppo uscito recentemente con un nuovo disco, il sesto, dal titolo Dinero Severo.
Nonostante la copertina e il nome facciano credere in un tipo di sonorità tex-mex o country, i N&W sono esecutori di canzoni intelligenti e semplici come usava fare The Band, farcite con robuste schitarrate catarrose e psichedeliche con abbondante uso di mellotron. Non mancano canzoni in stile Dream Syndacate mischiate con del bel blues e i nostri si dilettano pure con brani pop, che se i programmatori radio ascoltassero la musica con le orecchie e non con il naso, sarebbero una presenza fissa nelle playlist.
Grande talento, il Selzer, scrittore e arrangiatore sopraffino conosciuto però dai soliti quattro gatti. Merita sicuramente un ascolto.

sabato 14 novembre 2009

2012

E' uscito ieri, non a caso di venerdì 13, il nuovo disaster movie di Roland Emmerich "2012", film sulla presunta fine del mondo prossima ventura, che non si distingue certo per approfondimento sociale o politico.

E' curioso però quel che dice il regista a precisa domanda del giornalista Mattia Pasquini del sito 35mm.it "Berlusconi? sarebbe il primo a svignarsela"


In una scena del film catastrofico infatti compare anche il primo ministro italiano, che attende la fine con serenità raccolto in preghiera; ma non è Berlusconi. "In realtà credo che Berlusconi sarebbe il primo a prendere un jet privato o una astronave per salvarsi senza aspettare gli altri del G8 o i suoi stessi compagni di governo, anzi, probabilmente ha già prenotato un posto" dice il regista.

E come dargli torto.

PAPAVER E OCHET


SANREMO IN DIALETTO
VIA LIBERA AI TESTI IN LINGUA LOCALE


Per Bossi "Sanremo era uno dei simbolo del centralismo, ma sapevo che il sistema, a furia di prendere cazzotti, sarebbe cambiato. E al Festival andranno anche le canzoni in lingua etnica".

Ecco la prima canzone:

venerdì 13 novembre 2009

IL CARRELLO DEL BOLLITO

A tutti voi nostalgici delle giacche con gli spallini imbottiti, dei capelli incollati dal gel, del CAF e del pentapartito, a tutti voi che Carlo Conti non vi basta più e lo vorreste al posto di Bruno Vespa,
Nuntio Vobis Gaudium Magnum ! Son tornati i sibariti; ovvero ritornano in scena gli Spaccau...ehm gli Spandau Ballet.
Se invece anche voi come me, vostro malgrado avete subito tutto questo, ma nel profondo del vostro cervelletto si risvegliano pulsioni che vi portano a canticchiare il ritornello di Wake me up before you go-go mentre fate la doccia e prima che anche i Kajagoogoo tornino alla ribalta, guardatevi questo video dei norvegesi Donkeyboy, gruppo che qualche time warp ha catapultato nel XXI secolo. Come dire, meglio un somaro oggi che un sibarita domani !

giovedì 12 novembre 2009

DIPENDENZA DA AC/DC

Allora, qui abbiamo l'ex batterista dei Jason and the Scorchers, gruppo degli anni '80 dedito al verbo blues virato in hard rock, che adesso con la sua nuova band i "Bonafide" fa il chitarrista e la voce solista, arrivano dalla Svezia e come potrete ascoltare, sono stati svezzati dai loro genitori a pane ed AC/DC. Il loro nuovo disco si chiama "Something's Dripping" e come potete vedere dal video, lo svezzamento si è trasformato in una vera e propria dipendenza cronica, ma sapete che vi dico, viva i Bonafide e vaffanculo i gruppi alla Gossip.
Rock'n'Roll !!