sabato 17 settembre 2011

GODI POP(OLO): ORWELL


Ammetto la mia sconfitta: i paladini dell'antimusica hanno alfine avuto ragione sulle avanguardie pop(olari), facendo si che il buon nome del genere si sputtanasse con personaggi di infima caratura, ma che imperversando sui media, hanno ottenuto il risultato che il pop venga considerato tale a causa di questi personaggi. Nomi non ne faccio, non si abbia a dire che sono una spia, anche perché se per un caso passaste attraverso le onde radiofoniche, o peggio, per qualche talent show televisivo, quei nomi li vedreste materializzarsi a vostro discapito. E' una battaglia persa ormai, come quella che mi porta a parlarvi del gruppo francese degli "Orwell", anzi sarebbe meglio dire di Jerome Didelot, che del gruppo è l'anima e l'artefice del progetto. Il loro quarto album, "Continental", è uscito all'inizio dell'estate, ma pur avendo in se delle grandi canzoni e delle notevoli intuizioni ne avete forse sentito parlare? Eppure la loro musica va a pescare in quel territorio di confine che è stato l'electro pop dei Kraftewerk, innerbato da dosi massicce di Beach Boys e con echi lontani di Todd Rundgren. Non solo, i più scafati ci troveranno pure tracce di Air, Elo e cambiando una consonante, Eno, si, Brian. Se poi siete della razza dei pop-snob, ad ascoltare bene, vi carezzeranno le orecchie parti orchestrali che sicuramente vi porteranno con la mente a riassaporare partiture di musica da film in zona morriconian-schifriniana (mamma mia che termine). Ormai siamo vicini alla mia cattura; gli sgherri dell'antimusica prima o poi arriveranno anche da me e mi costringeranno ad ascoltare dosi massicce di robaccia spacciata per musica pop. Confido però che mi resti un'ultima possibilità: quella di dichiararmi prigioniero Po(p)litico e che mi concedano, una volta la settimana, di ascoltare anche gli Orwell.

2 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

da buon pop-snob, pur con varie concessioni pop-commerciali, non posso che apprezzare questi orwell!

Harmonica ha detto...

@Marco
Non avevo dubbi che ti piacessero.