martedì 20 settembre 2011

LOST AND FOUND: BEACH BOYS, SMILE


Si, vi piacerebbe. Quando ho letto la notizia che il 30 di Ottobre la Emi farà uscire finalmente il capolavoro perduto dei Beach Boys di Brian Wilson, subito ero già pronto a scendere in cantina per andare a tirar fuori il bandierone, salire in auto ed improvvisare caroselli solitari lungo le vie del mio paese. Purtroppo però l'esultanza è durata poco, quando ho capito che anche questa volta quel che potremo ascoltare non sarà il disco così come lo aveva concepito Brian Wilson, ma sarà l'ennesima raccolta di provini, bozze di brani, oltre alle canzoni completate allora ma che erano finite nei successivi album dei Beach Boys, a causa della non pubblicazione dell'album. Quindi la solita operazione commerciale fatta per spillare soldi ai fans, e purtroppo, un definitivo addio ad una piccola speranziella di poter ascoltare il disco come doveva essere. Scrivo queste note mentre su raidue sta andando in onda la prima puntata di "Delitti Rock"; che c'entra con Smile? Niente, ma se il programma farà schifo, giuro che sommando l'incazzatura dovuta alla pseudo pubblicazione di Smile, qualcuno, tra un po', vedrà volare dal secondo piano un vecchio televisore.
Per sapere altro di Smile e della sua storia sfigata, andate qui e qui

5 commenti:

Euterpe ha detto...

Bryan Wilson cmq nonostante il successo planetario e la fama imperitura è un po' sfigato ( nel senso di persona che ha avuto poca fortuna ).

Zio Scriba ha detto...

Peccato, ma c'era da aspettarselo...

Ernest ha detto...

Me lo sono perso delitti Rock... mi rifarò!

Harmonica ha detto...

@Euterpe
La sua sfiga sono stati i Beatles. C'è da dire però che senza Pet Sounds forse non avremmo avuto Sgt. Pepper's
@Zio Scriba
Possiamo rassegnarci, ormai.
@Ernest
Ernest, meglio così. E' stato un programma pessimo, cioè se lo guardi perché speri di trovarci la musica, lascia perdere, come programma "noir", era meglio se lo facevano fare a Lucarelli.

popsylon ha detto...

Pensavo l'avesse già pubblicato anni fa!! All'epoca, nel 2004, si parlava di capolavoro.
Meno male che rinunciai all'acquisto.
E' come comprare il cd di "The Wall" rifatto adesso da Waters.