
Il titolo del post può dar luogo ad un fraintendimento, ovvero che gli Steely Dan ed in particolare il loro primo album ne siano l'argomento. Niente di tutto ciò, il titolo in questione fa riferimento ad un delle più fornite biblioteche musicali del pianeta, se non la maggiore; dispone di un database di 12.000 ore e più di 20.000 spettacoli di 35 stazioni televisive di tutta Europa, Stati Uniti ed Australia, oltre a filmati di privati, coprendo tutti i generi musicali. Una vera manna. L'attività della Reelin' In The Years Production non si ferma qui però, ma produce anche dei Dvd tratti dai filmati della biblioteca. In particolare il prossimo 4 di Ottobre uscirà per la prima volta, un documentario ufficiale sugli Hollies, facente parte della collana "British Invasion", che ha già visto la pubblicazione di dvd sugli Small Faces, Dusty Springfiled, Gerry and The Pacemakers e gli Herman's Hermits. Il documentario sugli Hollies copre il periodo che va dal 1963 al 1975 ed oltre a 22 live set del gruppo, possiamo vedere intervistati i membri fondatori del gruppo, tra i quali va ricordato il grande Graham Nash. Una buona occasione quindi per scoprire, per chi ancora non li conoscesse, uno dei gruppi più influenti del pop britannico, poco considerati in Italia, al solito, nonostante la loro partecipazione al Festival di Sanremo del 1967 in coppia con Mino Reitano, dove interpretarono "Non Prego Per Me", canzone scritta da Battisti e Mogol. Canzoni semplici, ma talmente irresistibili e fresche che le rendono senza tempo.
Questo è il trailer del Dvd
E questa è I'm Alive, tratta dal programma della ABC "Shindig"
6 commenti:
io gli Steely Dan li ho conosciuti seguendo questo blog... e non fare il modesto! :)
Aggiungo...
uè, non mi ha preso il commento, riproviamo.....io penso che gli Hollies siano stati emormemente influenti e sarei tentato di seguire chi dice che erano dei Beatles con meno pelo sullo stomaco e soprattutto senza George Martin....anche se è un posizione un pò tranchant.
Sulla scarsa considerazione italica stendiamo un velo pietoso che da noi c'è ancora una marea di gente che confonde i Kinks coi Kiss....
@robydick
vedi che fai bene a passar da queste parti...
@ernest
ciao grande !
@DiamondDog
possiamo dire che si sono fermati a quel che i Beatles furono fino al 1966. certo che hanno composto delle canzoni mica da ridere, e forse le loro semplici canzoni in quel periodo, non erano per niente inferiori a quelle dei Beatles. Certo che se i 4 di Liverpool non avessero trovato George Martin chissà in che direzione sarebbe andata la loro musica, anche se erano delle menti eccelse, il trovare quel genere di produttore lì, fu come fare un tredici al totocalcio. Ormai sulla gens italica non nutro più speranze, il tuo aneddoto è un bell'esempio di quanto è considerata la musica.
Io ho quello degli Small Faces, stessa linea... grazie per la dritta, lo ordino subito su e-bay!
@Tarkus
Da comprare in blocco. Delle vecchie vhs ne ho un paio della serie di Ready Steady Go, tanta roba. Poi per questi filmati sbrocco.
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