
A me Gaber piaceva quando entrava nelle case il Sabato sera. Mi metteva buon umore, e anche se non capivo una mazza di cosa quelle canzoni volevano dire, ti ci ritrovavi perché erano diverse dalle orietteberti e dai massimiranieri. Quando è sparito dalla televisione vi confesso che mi dispiacque assai, era come aver perso un vecchio zio mattacchione e poi ero troppo piccolo per andare ad assistere al suo teatro cantato. L'ho ritrovato dopo molti anni e quelle sue nuove canzoni per me allora sconosciute hanno fatto parte della mia formazione. E sono ancora attuali e scomode. Soprattutto per i rivoluzionari di professione, dei soliti parolai che ammorbano il paese, di quelli che non hanno il coraggio di ammettere che il problema non è Berlusconi o chi per lui, ma che il problema sono gli italiani.
Con questa vi saluto, penso che non ci sentiremo per un po'. Se vi aggrada, passate a trovarmi qui.
10 commenti:
Lo conosco poco, anzi quasi per niente, ma è sempre piacevole ascoltarlo.
Un big che più big non si può andrebbe insegnato a scuola insieme all'enzino. Io rimasi folgorato da bambinissimo guardando la sua interpretazione di "Shampoo". Mai più perso, l'ho visto anche a teatro con Far finta di essere sani, per me un compagno di viaggio da ascoltare sempre per avere consigli su come affrontare la realtà che ci circonda. Bisognerebbe ricordare anche l'inseparabile Sandro Luporini.
totalmente d'accordo com diamond
Te non ci crederai, ma a me dispiace della chiusura di questo blog.
Qui c'erano argomenti di cui valeva la pena discutere, l'altro tuo blog ha un'impostazione troppo apologetica per i miei gusti.
Se deciderai di riaprire, sappi che qualche bella polemica non te la farò mai mancare :)
Vengo a vedere l'altro blog ... Gaber, si finisce sempre per citarlo (anche chi non lo conosce).
gran personaggio. ho passato una delle mie (rare) sere a teatro da giovane, ricordo poco del recital, di puù le canzoni che alla fine dovette concedere a furor di popolo e ci fece uscire tutti con un sorriso... ricordo anche Dario Fo in prima fila, e rideva alla grandissima!
Allora passo di la!
Ci manca Gaber... :-(
Ok, vengo di là!
call of the west non può morire!
Son venuto di là ma, per come son fatto, ho deciso di tornare di qua.
Mi siedo in un angolo, buono buon, se un giorno avrai voglia di tornare io sarò da queste parti.
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