domenica 9 ottobre 2011

COLAZIONE DA HARMONICA: 9 OTTOBRE 2011


A me Gaber piaceva quando entrava nelle case il Sabato sera. Mi metteva buon umore, e anche se non capivo una mazza di cosa quelle canzoni volevano dire, ti ci ritrovavi perché erano diverse dalle orietteberti e dai massimiranieri. Quando è sparito dalla televisione vi confesso che mi dispiacque assai, era come aver perso un vecchio zio mattacchione e poi ero troppo piccolo per andare ad assistere al suo teatro cantato. L'ho ritrovato dopo molti anni e quelle sue nuove canzoni per me allora sconosciute hanno fatto parte della mia formazione. E sono ancora attuali e scomode. Soprattutto per i rivoluzionari di professione, dei soliti parolai che ammorbano il paese, di quelli che non hanno il coraggio di ammettere che il problema non è Berlusconi o chi per lui, ma che il problema sono gli italiani.
Con questa vi saluto, penso che non ci sentiremo per un po'. Se vi aggrada, passate a trovarmi qui.


10 commenti:

Overthewall91 ha detto...

Lo conosco poco, anzi quasi per niente, ma è sempre piacevole ascoltarlo.

DiamondDog ha detto...

Un big che più big non si può andrebbe insegnato a scuola insieme all'enzino. Io rimasi folgorato da bambinissimo guardando la sua interpretazione di "Shampoo". Mai più perso, l'ho visto anche a teatro con Far finta di essere sani, per me un compagno di viaggio da ascoltare sempre per avere consigli su come affrontare la realtà che ci circonda. Bisognerebbe ricordare anche l'inseparabile Sandro Luporini.

Maurizio Pratelli ha detto...

totalmente d'accordo com diamond

allelimo ha detto...

Te non ci crederai, ma a me dispiace della chiusura di questo blog.
Qui c'erano argomenti di cui valeva la pena discutere, l'altro tuo blog ha un'impostazione troppo apologetica per i miei gusti.
Se deciderai di riaprire, sappi che qualche bella polemica non te la farò mai mancare :)

Alligatore ha detto...

Vengo a vedere l'altro blog ... Gaber, si finisce sempre per citarlo (anche chi non lo conosce).

robydick ha detto...

gran personaggio. ho passato una delle mie (rare) sere a teatro da giovane, ricordo poco del recital, di puù le canzoni che alla fine dovette concedere a furor di popolo e ci fece uscire tutti con un sorriso... ricordo anche Dario Fo in prima fila, e rideva alla grandissima!

popsylon ha detto...

Allora passo di la!

Adriana ha detto...

Ci manca Gaber... :-(
Ok, vengo di là!

Euterpe ha detto...

call of the west non può morire!

il Russo ha detto...

Son venuto di là ma, per come son fatto, ho deciso di tornare di qua.
Mi siedo in un angolo, buono buon, se un giorno avrai voglia di tornare io sarò da queste parti.